Alcuni metalli tossici (Cadmio, Alluminio, Mercurio, Piombo, Arsenico, ecc.) sono elementi in grado di alterare le normali funzioni fisiologiche dell’organismo.
Piombo, Cadmio e Mercurio provocano dolori articolari, problemi muscolari, renali, dermatologici ed altri. Il Piombo può provocare gravi disturbi neurologici, cefalee e iperattività nei bambini. Il Cadmio può costituire una concausa dell’ipertensione arteriosa.
I metalli tossici si concentrano soprattutto nei tessuti, non nel sangue o nelle urine. Per questo i capelli sono usati come uno dei tessuti elettivi dall’EPA (Environmental Protection Agency -Dipartimento Scientifico dell’Ambiente americano), allo scopo di determinare l’esposizione di soggetti a metalli tossici perché, anche dopo lunga esposizione a questi metalli, non se ne riscontra alcun livello elevato nel siero.
Ciò avviene per i meccanismi di difesa nell’organismo che rimuovono rapidamente i metalli tossici dal siero, depositandoli nei tessuti quali fegato, ossa, denti e capelli. Oltre a rilevare la presenza di metalli tossici, il SEM può determinare i livelli dei minerali nutrizionali essenziali per il nostro organismo, che sono di fondamentale importanza per la funzionalità del sistema nervoso centrale e periferico, del sistema nervoso autonomo (simpatico e parasimpatico), del sistema endocrino e naturalmente per la maggior parte dei processi metabolici organici in cui agiscono da catalizzatori o da componenti strutturali.
Solo il capello fornisce una lettura cellulare dei minerali: infatti, le cellule sono il maggior luogo di attività metabolica.
L’INTERPRETAZIONE DEL SEM E LA DIETA METABOLICA
Una volta accertato il quadro minerale, gli stati d’eccesso o carenza dei principali elementi nutrizionali possono essere riequilibrati attraverso strategie di apporto di minerali mediante una corretta dieta metabolica, talora con l’ausilio di integratori. La presenza di sostanze tossiche dovrà essere approfondita al fine di favorirne la eliminazione dal nostro organismo